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Cellulari accesi in aereo, scattano le prime denunce |
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Tre telefoni
cellulari accesi hanno messo in crisi il decollo del volo Alitalia
Express XM5931 Milano-Bari all'aeroporto di Linate e così sono scattate le denunce per tre passeggeri a bordo.
Si sono create
interferenze nella strumentazione di bordo che hanno indotto il
comandante ad interrompere la procedura di decollo e a rientrare verso
l'area di parcheggio, mentre nel frattempo venivano individuati i
proprietari dei telefonini lasciati accesi nonostante i ripetuti
messaggi.
Sono tre uomini, due milanesi e un piacentino, di età compresa fra
i 31 e i 49 anni, che sono stati fatti scendere dall'aereo e presi in
consegna dalla Polaria, che li ha denunciati per "inosservanza delle
norme di sicurezza sulla navigazione aerea", anche se non è escluso che
possa essere contestato il ben più grave "attentato alla sicurezza del
volo", eventualità peraltro poco probabile.
Erano le 6:45 del 19
Gennaio scorso, quando il comandante ha avviato le procedure per il
decollo, dopo aver diffuso le consuete segnalazioni riguardanti l'uso
delle cinture di sicurezza e lo spegnimento di pc e telefonini. Durante
il rullaggio, però, si sono manifestati nella strumentazione i disturbi
tipici delle interferenze elettromagnetiche causate dai cellulari
accesi e il messaggio è stato ripetuto.
Perdurando il
problema, il comandante ha fatto individuare i 'disturbatori': uno, a
quanto pare, stava ancora parlando al telefonino, incurante dei
richiami del personale di bordo. L'atteggiamento dei tre uomini ha
indotto il comandante a chiedere l'intervento della Polaria.
Gli
agenti hanno preso in consegna e denunciato i tre, che da parte loro hanno minacciato azioni legali per il
trattamento subito.
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